giovedì 12 luglio 2012

Una poesia al giorno


Con questi disegni

Con questi disegni
ho voluto dare un’informazione.
Lo fanno tutti i pittori! No.
Per me, è come se fossi stato cane,
poi tornato uomo,
e assolutamente, violentemente,
selvaggiamente avessi avuto bisogno,
e mi fosse stato vitale,
dare un segno della mia vita di cane,
un segno innegabile, un segno lacerante,
un segno intimo e atrocemente intimo,
il segno di ciò che spezzava in me l’uomo.
Dico di più: mi sembra di aver iniziato
il segno quand’ero ancora cane.
Ecco quello che ho fatto.
Il disagio insopportabile che ho avvertito,
e anche quello
che ho tentato di descrivere
in un centinaio di pagine
(inseguivo, stravolto, la parola-chiave che mi sfuggiva)
è espresso qui con segni immediati di scoppio, devastazione, scempio:
e sono precisi come era preciso il male che ho subìto.
Se c’è verità nei tratti,
questi dovrebbero parlare per me,
al posto delle parole.
  (Henri Michaux)

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