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domenica 29 gennaio 2012

Ernst M. Arndt (1769 - 29/1/1860)

CANZONE DELLA SERA


Il giorno ora è passato
E buio dorme il mondo
Le stelle risplendono luminose
Nel firmamento blu
Solo sui rami verdi
Canta ancora l'usignolo
Nel profondo silenzio lontano
L'unico suono vitale
Ma io, Padre, sto
Sulla porta della mia capanna
E guardo in alto verso il cielo
E guardo in alto verso di te
Quanto vorrei risuonare
Come il limpido usignolo
Per renderti lode e grazie
Con profondo suono di dolore!
Si, con il suono del dolore:
Perché sale la notte
Salta così nel mio cuore
Una fonte delle lacrime
Delle lacrime e dei lamenti:
Tu, Padre, lo sai meglio
Cosa non cantano e dicono
Cosa non si lasciano dire
Tu conosci la mia preoccupazione
Che guarda verso il cielo
Quando per il dolce sopore
Si manda tutto il mondo
Anche così pesantemente gravato
Il mio cuore guarda verso l'alto
Verso ogni principio di grazia
Scende giù il ristoro
Si, il tuo dolce amore
Consola il mio dolore
Si, il tuo dolce amore
Che mi placa il cuore
Che scioglie con calde lacrime
Il ghiaccio del petto
E mette senso e desiderio
Nell'alto movimento delle stelle
Oh lasciami guardare in eterno
Nella silenziosa mente dei bambini
Verso ogni prato dorato
Da dove sono venuto!
Oh dirigi cuore e mente
Padre mio, per sempre
Verso il tuo dolce amor cortese
Verso il cielo, verso di te!
Così voglio mettermi felicemente
Ora a riposare con il mondo
Il mio amen e la mia benedizone
Il mio guardiano, questo sei tu
Così nella tua pace
Voglio addormentarmi felicemente
Lassù e quaggià
Tuo nel sonno e nella veglia

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